Il 5G ha rivoluzionato il modo in cui comunichiamo, migliorando significativamente la velocità di connessione e la capacità di gestire l’Internet delle Cose (IoT). Le sue criticità in termini di latenza, copertura e gestione dei dati stanno spingendo scienza e industria a investire nella ricerca del 6G.
La prossima generazione di reti mobili 6G è destinata a succedere al 5G intorno al 2030. La formalizzazione dello standard è attesa per il 2025, anche se alcuni documenti, come il libro bianco di Samsung, ipotizzano l’introduzione già nel 2028.
Caratteristiche innovative del 6G
Il 6G offrirà velocità estremamente elevate, latenza ultra-bassa e una connettività più intelligente ed efficiente. Grazie all’integrazione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la computazione quantistica, garantirà comunicazioni istantanee e ininterrotte.
Velocità e banda ultra-elevate, fino a 1 Tbps (1 Terabit per secondo)
- Si prevede che il 6G possa offrire velocità fino a 100 volte superiori rispetto al 5G.
- Utilizzerà frequenze sub-THz e THz (100 GHz – 1 THz), che garantiranno trasferimenti dati ultra-rapidi.
Latenza quasi nulla (<1 millisecondo)
- Permetterà applicazioni in tempo reale senza ritardi percepibili, come il controllo remoto di dispositivi avanzati, esperienze di realtà aumentata, virtuale e mista molto più immersive e persino comunicazioni olografiche.
Reti auto-organizzanti (SONs), intelligenti e dinamiche per una maggiore efficienza energetica e sostenibilità
- Sarà progettato per consumare meno energia e supportare reti più ecologiche, anche grazie all'intelligenza artificiale (IA) integrata che permetterà capacità di auto-ottimizzazione in base alla domanda, migliorando così la gestione del traffico dati e riducendo i tempi di risposta.
Connettività Globale e Hyperconnectivity
- Sarà in grado di supportare una quantità di dispositivi molto più elevata grazie ad una copertura capillare di antenne multiple (tecnologia MIMO avanzato)
- Utilizzerà satelliti a bassa orbita (LEO) per garantire una connessione stabile ovunque, contribuendo a ridurre il digital divide.
Impatto del 6G su diversi settori
L’introduzione del 6G avrà effetti rivoluzionari in numerosi ambiti:
- Sanità: Le operazioni chirurgiche a distanza diventeranno più precise e sicure grazie a una latenza quasi azzerata e al monitoraggio medico in tempo reale.
- Mobilità e Città intelligenti: i veicoli autonomi comunicheranno tra loro e con le infrastrutture stradali, migliorando sicurezza ed efficienza nei trasporti e favorendo lo sviluppo di città intelligenti.
- Robotica collaborativa: utilizzo più avanzato e sicuro dei robot nell’industria e nella vita quotidiana.
- Intrattenimento e Telepresenza: Streaming in ultra-alta definizione, gaming immersivo in realtà virtuale e aumentata senza interruzioni; esperienze olografiche 3D ad alta fedeltà.
- Sostenibilità ambientale: grazie al ridotto impatto ambientale e all’uso più efficiente dell’energia, il 6G contribuirà allo sviluppo di tecnologie più sostenibili.
Sfide del 6G: problemi e possibili soluzioni
La corsa al 6G vede coinvolte alcune delle più grandi aziende multinazionali. Negli Stati Uniti, AT&T, Google e Microsoft hanno già lanciato iniziative come la Next G Alliance per definire strategie e standard. In Europa, il progetto Hexa-X, finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, guida la ricerca e l’innovazione in questo settore.
La realizzazione del 6G sarà comunque estremamente complessa, poiché dovrà affrontare sfide tecnologiche, economiche, sociali ed etiche di grande portata:
- Tecnologiche: L’uso di frequenze THz garantirà velocità elevate, ma soffrirà di alta attenuazione, richiedendo tecnologie avanzate come il beamforming. La latenza ultra-bassa e l’aumento dei dispositivi connessi nonché dei dati scambiati, imporranno infrastrutture costose e soluzioni energetiche efficienti, come l’utilizzo di nuovi chip a basso consumo. La sicurezza sarà critica, con il rischio di cyberattacchi avanzati che richiederanno lo sviluppo della crittografia quantistica.
- Economiche: Essendo necessaria una rete completamente nuova, con antenne avanzate, nuovi satelliti e stazioni base, il costo dell’infrastruttura sarà enorme e potrebbe ampliare il divario digitale, escludendo intere popolazioni e rendendo necessario un approccio basato su investimenti pubblico-privati e strategie di connettività universale.
- Etiche e Sociali: La privacy sarà messa a rischio da dispositivi sempre connessi e interfacce cervello-macchina. Gli effetti sulla salute delle onde THz sono poco studiati e non esistono ricerche definitive sui loro effetti a lungo termine. Inoltre, l’automazione avanzata potrebbe aumentare la disoccupazione, rendendo cruciale la riqualificazione professionale.
- Geopolitiche: La corsa al 6G sarà dominata da USA, Cina ed Europa, con possibili conflitti su sovranità digitale e sicurezza informatica, aumentando il rischio di cyber-guerre globali.
Il 6G non rappresenta una semplice evoluzione del 5G, ma una trasformazione radicale nelle telecomunicazioni. Con la promessa di connessioni istantanee, interazioni avanzate tra dispositivi e un impatto rivoluzionario su vari settori, il 6G ridefinirà il nostro modo di vivere e lavorare. Tuttavia, per sfruttarne appieno i benefici, sarà cruciale affrontare le sfide tecnologiche, economiche e normative con soluzioni innovative. Il futuro delle comunicazioni è alle porte: siamo pronti per il 6G?